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Legambiente, allarme pesticidi in regione, sotto osservazione fiumi Marecchia e Uso PDF Stampa E-mail

 

Arriva da Legambiente Emilia-Romagna l'allerta per i pesticidi nelle acque della regione. Secondo uno studio condotto dall'associazione ambientalista i veleni vengono usati non solo in agricoltura ma anche in aree urbane e nel 60% delle analisi, si rileva presenza di fitosanitari, con picchi rilevati anche molto elevati. Tra i punti critici segnalati il Marecchia e il fiume Uso in provincia di Rimini.

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300 tipi di rifiuti speciali PDF Stampa E-mail

Alla G4 arriveranno (da tutta Italia) circa 300 tipi di rifiuti speciali (fanghi, ceneri, scarti industriali, ecc. ecc.).
E si chiede anche la DEROGA (fino al triplo) dei limiti consentiti per alcuni materiali potenzialmente pericolosi (Arsenico, Cromo, Mercurio, Piombo, ecc.).

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Lettera aperta al Sindaco di Poggio Torriana PDF Stampa E-mail

 

“La valle dell’Uso per le bellezze che racchiude deve diventare un parco … proporre azioni concrete che valorizzino questo territorio … conosco le problematiche che sono molte: la presenza della discarica con tutti i problemi che giustamente vengono sollevati, le cave che hanno stravolto l’immagine, gli allevamenti intensivi che ammorbano l’aria, la difficile viabilità …”

Se non si sapesse che a dire queste cose è il Sindaco di Poggio Torriana, sembrerebbe qualcuno del Comitato, uno di quegli ingenui “isolati che adottano fughe in avanti”.

Sig. Sindaco ma lei queste cose le ha raccontate ai suoi colleghi Amministratori, specialmente a quelli di Sogliano?

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IL MEGA-PROGETTO DI PARCO EOLICO A POGGIO TRE VESCOVI PDF Stampa E-mail

di Lidano Arcangeli (già Docente di fisica) e Giuseppe Prosperi (già Dirigente scolastico)

Rimini, Febbraio 2016

La questione energetica sta diventando sempre più importante: da una parte la storica dipendenza del nostro paese dall’estero ci spinge a prospezioni su gran parte del territorio nazionale alla ricerca  di possibili giacimenti, dall’altra l’emergenza CO2 con il conseguente cambiamento climatico globale impone a tutti i paesi un cambiamento epocale che ci faccia passare dall’utilizzo preponderante  di energia fossile a quella da fonti rinnovabili, in cui, peraltro, attualmente l’Italia occupa una posizione di primo piano.

Se, sul piano teorico, ambedue le esigenze, ricerca di nuovi giacimenti e  progettazione di nuovi impianti per le rinnovabili, possono apparire giustificabili, i problemi sorgono quando  si passa  ai piani attuativi. Le  scelte investono i rappresentanti delle amministrazioni a tutti i livelli fino al governo centrale, mentre i Tar sentenziano su ricorsi e controricorsi.

Ultimo aggiornamento Sabato 19 Marzo 2016 08:33
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DISCORSO DI BARACK OBAMA SULLO STATO DELL'UNIONE DEL 12 GENNAIO 2016 PDF Stampa E-mail

A proposito del cambiamento climatico

Se qualcuno volesse ancora mettere in discussione la scientificità dei pronunciamenti sul cambiamento climatico, lo può fare.

 

Si troverebbe tuttavia abbastanza solo perché metterebbe in discussione: le nostre strategie di difesa militare, la maggior parte degli imprenditori americani, la maggior parte del popolo americano, quasi tutta la comunità scientifica e 200 nazioni di tutto il mondo che sono d'accordo che esiste un problema e che c’è l'intenzione di risolverlo.
Ma anche se il pianeta non fosse  in gioco, anche se il 2014 non fosse stato l'anno più caldo mai registrato fino al 2015, che si è rivelato ancora più caldo: perché dovremmo voler perdere l'occasione che si presenta alle imprese americane di produrre e vendere l'energia del futuro?

 

 
TUTTI IN MARCIA CON IL PALLINO DEL CLIMA PDF Stampa E-mail

Domenica 29 novembre a Rimini, tutti in piazza per chiedere un accordo ambizioso alla COP21 di Parigi

Comunicato Legambiente 10 Novembre 2015

Noi abbiamo il pallino del clima perché ci riguarda, perché ridurre le emissioni di gas serra è possibile, perché crediamo nelle energie rinnovabili, perché i cambiamenti climatici hanno già colpito i più deboli, perché i cambiamenti climatici tra 10 anni potrebbero causare 50 milioni di profughi, perché ci si è inondata la cantina, perché lo scioglimento dei ghiacciai può sconvolgere il mondo. E tu?

In oltre 20 anni i negoziati sul clima non sono riusciti a produrre un accordo ambizioso ed equo che garantisca la tutela del pianeta dall’innalzamento della temperatura globale e giustizia climatica per tutti. Chiediamo che a Parigi venga sottoscritto un accordo vincolante per la riduzione dei gas serra e per rafforzare i territori più vulnerabili.

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